Uso corretto della mascherina

Uso corretto della mascherina

Finché un vaccino non sarà disponibile, il contenimento dell’epidemia da Coronavirus continuerà a dipendere da misure di tipo non farmacologico, come innanzitutto l’utilizzo della mascherina. Riguardo le diverse tipologie di mascherine disponibili e i possibili impieghi, quelle ad uso medico, note anche come mascherine chirurgiche, hanno una capacità di filtraggio verso l’esterno molto elevata. Sono considerate un buon modo per limitare fortemente la diffusione delle goccioline di saliva che si propagano parlando o attraverso colpi di tosse e starnuti, garantendo la protezione degli altri da parte di chi le indossa. A differenza dei facciali filtranti (FFP), non proteggono chi le indossa da contaminanti esterni come aerosol. Le mascherine non mediche comprendono invece varie forme di coperture facciali realizzate in diversi tessuti o materiali. Non sono standardizzate e non sono destinate all’uso in ambienti sanitari.

L’ECDC (Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), ha pubblicato recentemente un documento nel quale definisce alcune importanti considerazioni relativamente all’utilizzo delle mascherine in pubblico da parte di persone senza sintomi.

→ L’utilizzo della mascherina all’interno della comunità riduce al minimo l’escrezione di goccioline respiratorie da individui infetti che non hanno ancora sviluppato sintomi o che potrebbero rivelarsi del tutto asintomatici. Sempre più dati dimostrano infatti che persone con sintomi lievi o assenti, nelle fasi pre-sintomatiche e nelle prime fasi dell’infezione (7-8 giorni dopo l’insorgenza) possono contribuire alla diffusione del Covid-19.

→ L’uso delle mascherine facciali in pubblico deve essere considerato solo come misura complementare e non come una sostituzione delle misure preventive fondamentali raccomandate per ridurre la trasmissione. Indossare la mascherina non deve indurre ad un falso senso di sicurezza, che potrebbe comportare ad esempio un distanziamento fisico non ottimale.

La mascherina è importante se utilizzata in maniera corretta. Deve coprire completamente il viso, dal ponte del naso fino al mento. Esiste il rischio che la rimozione impropria, la manipolazione di una mascherina contaminata o una maggiore tendenza a toccare il viso mentre la si indossa possa aumentare il rischio di trasmissione dell’infezione.

→ Le prove disponibili suggeriscono che le mascherine non mediche realizzate con vari materiali siano meno efficaci delle mascherine chirurgiche come mezzo di controllo della trasmissione. Un precedente studio pubblicato sul British Medical Journal che aveva messo a confronto mascherine chirurgiche e mascherine di stoffa in lavoratori di ambienti ospedalieri, metteva in guardia rispetto all’utilizzo di quest’ultima tipologia. Secondo la pubblicazione, le mascherine di stoffa a causa di una scarsa filtrazione, oltre che per il loro riutilizzo, non garantirebbero un’efficace mezzo di controllo del contagio a differenza invece delle mascherine chirurgiche.

Fonti:
Uso delle mascherine in pubblico. Stoccolma – ECDC, 2020
MacIntyre CR, Seale H, Dung TC, et al. BMJ Open 2015

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