L’esercizio fisico: un alleato per un invecchiamento sano

L’esercizio fisico: un alleato per un invecchiamento sano

Con l’aumento dell’aspettativa di vita e l’invecchiamento della popolazione, uno dei temi più rilevanti è come vivere una vita lunga e soprattutto sana. Le malattie croniche legate all’età sono diventate una preoccupazione crescente, ma la buona notizia è che l’esercizio fisico emerge come una delle strategie più efficaci per contrastare i segni biologici dell’invecchiamento e migliorare la salute fisica e mentale delle persone anziane.

Come l’esercizio contrasta i meccanismi biologici dell’invecchiamento?

L’esercizio fisico agisce a livello biologico, influenzando i processi fisiologici e molecolari che stanno dietro l’invecchiamento stesso. Tra questi troviamo:

 invecchiamento cellulare: l’esercizio aiuta a mantenere l’integrità del genoma riducendo i danni e migliorando la capacità di riparazione, contribuendo a preservare la longevità cellulare;

 funzione mitocondriale: l’esercizio fisico è un potente stimolatore della biogenesi mitocondriale, migliorando la funzionalità e riducendo lo stress ossidativo, contribuendo a migliorare la salute cardiovascolare, muscolare e cerebrale;

 benefici a livello molecolare e cellulare: l’esercizio fisico stimola l’autofagia, un processo che rimuove componenti cellulari danneggiati e mantiene l’equilibrio tra la sintesi e la degradazione delle proteine, e prevenendo malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Un aspetto meno conosciuto dell’esercizio riguarda i benefici che porta al nostro microbiota intestinale, cioè la flora batterica che vive nel nostro intestino. L’esercizio fisico ha il potere di migliorare questa composizione, promuovendo la crescita di batteri buoni e riducendo quelli patogeni. Questo miglioramento non solo aiuta la digestione, ma favorisce anche unamigliore salute metabolica e immunitaria.

L’esercizio fisico agisce anche sulla mente. Gli anziani che si dedicano regolarmente all’attività fisica, come camminare o fare ginnastica, hanno dimostrato di avere una maggiore serenità mentale, meno ansiae sintomi depressivi ridotti. Inoltre, l’attività fisica può migliorare l’umore e la funzione cognitiva, e favorire un senso di appartenenza grazie all’interazione sociale.

Le linee guida suggeriscono che gli adulti anziani dovrebbero praticare 150 minuti di attività fisica a settimana, l’esercizio dovrebbe includere attività aerobiche, di resistenza e di equilibrio, personalizzato in base alle necessità individuali, per migliorare la funzionalità fisica e ridurre il rischio di cadute. È importante anche non esagerare, un’attività troppo intensa può avere effetti negativi, soprattutto per il cuore e le articolazioni, indebolendo l’organismo anziché rafforzarlo.

L’esercizio fisico regolare è uno degli interventi più potenti per rallentare i segni dell’invecchiamento e migliorare la qualità della vita. Adottare uno stile di vita attivo sin da giovani, e continuare anche in età avanzata, è una delle chiavi per una vita lunga, sana e senza malattie.

Fonte:

Exercise attenuates the hallmarks of aging: Novel perspectives – ScienceDirect –
www.sciencedirect.com

Iscriviti alla newsletter

Ogni mese ti invieremo i turni delle farmacie di Treviso e subito per te un buono sconto del 10% sulla cosmesi