Estate e disturbi intestinali

Estate e disturbi intestinali

Perché caldo e vacanze mettono alla prova stomaco e intestino.

Durante l’estate può capitare più spesso di sentirsi appesantiti, gonfi o di avere l’intestino “scombussolato”. Il caldo, i cambiamenti nelle abitudini alimentari, i viaggi, la disidratazione e gli sbalzi di temperatura tra ambienti climatizzati e aria esterna possono infatti influire sull’equilibrio digestivo e intestinale.

In questo periodo possono comparire più facilmente disturbi come gonfiore addominale, diarrea, stitichezza, cattiva digestione e bruciore di stomaco. Anche condizioni già presenti, come reflusso gastroesofageo o colon irritabile, possono accentuarsi.

Tra i fastidi più comuni c’è il gonfiore addominale, spesso legato a pasti poco equilibrati, fermentazione intestinale o consumo eccessivo di bevande gassate e zuccheri. Anche la stitichezza è frequente in vacanza, quando si tende a cambiare routine, bere meno, muoversi meno o consumare meno fibre.

La diarrea, invece, può comparire dopo l’assunzione di alimenti mal conservati, bevande molto fredde, sbalzi termici o durante viaggi in Paesi in cui acqua e condizioni igieniche possono essere diverse da quelle abituali. Cattiva digestione e reflusso possono peggiorare soprattutto dopo pasti abbondanti, ricchi di grassi o consumati troppo velocemente.

Le buone abitudini da seguire sono semplici ma efficaci. Prima di tutto è importante bere acqua a sufficienza durante la giornata: una corretta idratazione aiuta la digestione e favorisce la regolarità intestinale. Anche le fibre sono utili, attraverso il consumo di frutta, verdura, cereali integrali e legumi. È però importante accompagnarle sempre con un adeguato apporto di acqua, perché in caso contrario potrebbero aumentare il gonfiore o rallentare ulteriormente l’intestino.

Un po’ di movimento fisico, nelle ore meno calde della giornata, può aiutare la motilità intestinale e contribuire al benessere generale. Durante i viaggi, soprattutto all’estero, è consigliabile preferire cibi ben cotti, evitare alimenti di dubbia conservazione e bere acqua confezionata.

In alcuni casi, su consiglio del medico o del farmacista, possono essere utili prodotti specifici per sostenere l’equilibrio della flora intestinale, come i probiotici.

È importante non sottovalutare alcuni segnali: se i disturbi durano a lungo, si ripresentano spesso, oppure compaiono sangue nelle feci, febbre, forte dolore addominale o cambiamenti persistenti dell’alvo, è necessario rivolgersi al medico.

In farmacia puoi trovare supporto e consigli personalizzati per affrontare al meglio i piccoli disturbi intestinali dell’estate e scegliere il prodotto più adatto alle tue esigenze.

Fonte: “Intestino e stomaco: i disturbi più comuni in estate e come prevenirli – Humanitas Medical Care”

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